Infanzia: Garante Campania, psicologi studino ragioni follie insegnanti

(ASCA) – Napoli, 4 set 2014 – Istituire una figura di psicologo che studi le ragioni a monte delle ‘follie’ perpetrate da alcuni docenti nei confronti dei bambini venendo meno al compito primario di curare e insegnare ai piu’ piccoli. Questo l’appello del garante per l’Infanzia della regione Campania, Cesare Romano, dopo l’episodio – registrato da una videocamera nascosta dopo le denunce di alcuni genitori ai carabinieri – di maltrattamenti nei confronti di alcuni allievi, fra cui un disabile, che ha portato all’arresto di tre maestre. ”Affidiamo tutti i giorni i nostri figli alle cure e agli insegnamenti dei tanti docenti che li accompagneranno fino all’eta’ adulta – e’ la premessa di Romano – affidiamo loro le speranze riposte nelle nuove generazioni con la massima fiducia e con la certezza che esse difenderanno sempre i diritti inviolabili dei nostri bambini e bambine. Ma, a volte, apriamo i giornali e sempre piu’ frequentemente leggiamo la cronaca di maltrattamenti, violenze e abusi sui nostri bambini commessi da insegnanti ‘sull’orlo di una crisi di nervi’. L’ultimo caso di Palma Campania fa restare di stucco! Professioniste stimate, persone perbene che hanno dedicato la vita alla educazione culturale e civile dei nostri figli”. ”Dobbiamo interrogarci per capire e risolvere oltre che scandalizzarci per gli accadimenti” aggiunge Romano perche’, ”sono casi sporadici, quelli che conosciamo, ma l’esperienza ci dice che puo’ succedere a tutti prima o poi! Pertanto sarebbe auspicabile la figura dello psicologo in ogni scuola non soltanto per l’individuazione di fattori di rischio e di sostegno ai bambini e ragazzi ma anche agli insegnati cosi’ da tutelare il benessere comune”. dqu/res